Virman Cusenza firma con Fremantle

Dopo aver diretto Il MattinoIl Messaggero – dove è stato il direttore più longevo nella storia del quotidiano di via del Tritone – Virman Cusenza approda in Fremantle, firmando un accordo di collaborazione.

Cusenza porterà a Fremantle il suo ricco bagaglio di esperienza maturata sul campo, nel corso di una prestigiosa carriera da cronista e da direttore, arricchita tra l’altro anche da un periodo trascorso al quotidiano inglese The Independent, e farà da consulente per il comparto documentari del gruppo, settore in grande espansione su cui Fremantle sta investendo in tutti i suoi territori. La collaborazione di Cusenza sarà anche preziosa per Wildside e The Apartment, che ogni anno sviluppano e producono decine tra serie e film tra cui molti basati su fatti di cronaca, storici e grandi opere letterarie.

Il Group COO di Fremantle Andrea Scrosati ha dichiarato: “Sono davvero orgoglioso che un professionista con l’esperienza e lo straordinario curriculum come Virman abbia scelto di collaborare con Fremantle. Il segmento dei documentari è un settore strategico per il gruppo e non ho dubbi che la collaborazione di Virman renderà la nostra offerta in Italia e nel mondo ancora più forte”.

Virman Cusenza ha dichiarato: “Sono entusiasta dell’occasione che Fremantle mi offre di poter incrociare l’esperienza professionale che ho maturato in questi anni con le opportunità e le potenzialità delle produzioni televisive che hanno costruito il prestigio di un brand globale. La collaborazione con un innovatore di successo come Andrea Scrosati, poi, mi dà la certezza di poter costruire insieme un’offerta che unisca il rigore delle fonti con la capacità di cogliere in anticipo esigenze di approfondimento e di conoscenza di una platea di utenti sempre più vasta”.

Una nuova struttura per Fremantle in Italia

 

Fremantle annuncia oggi la sua nuova struttura in Italia e la nascita di una nuova società: The Apartment, nata per potenziare gli investimenti internazionali nel campo delle serie e dei film.

A partire dal 1° Gennaio 2020 le attività del gruppo saranno sviluppate attraverso tre realtà, controllate da FremantleMedia Group Limited.

The Apartment, (100% FremantleMedia Group Limited) che sarà focalizzata sulla creazione e lo sviluppo di serie e film di scala globale scritti e realizzati da autori e talenti internazionali. “The Apartment” si posizionerà sul mercato come incubatore di grandi progetti per affidarne poi la produzione esecutiva a società partner. “The Apartment”, tra le altre cose, firmerà con Wildside serie già prodotte da Lorenzo Mieli e presto in onda come The New Pope di Paolo Sorrentino, L’amica Geniale – Storia del nuovo cognome di Saverio Costanzo e We are who we are di Luca Guadagnino e ne svilupperà gli eventuali seguiti.

Fremantle Italia (100% FremantleMedia Group Limited) da cui dipenderanno la produzione dei grandi show di intrattenimento del catalogo globale di Fremantle (da XFactor a Got Talent), format di terze parti gestiti in licenza, soap come Un Posto al Sole, documentari, talk show e reality.

Wildside (Ad oggi già controllata da FremantleMedia Group Limited che ne possederà il 100% entro il 2020) continuerà a svolgere la sua attività nel campo della produzione seriale e cinematografica.
Lo scopo di Fremantle, completata l’acquisizione della società, è consolidare e far crescere la posizione di Wildside sul mercato italiano e su quello internazionale. La strategia verrà perseguita attraverso nuovi investimenti, che permetteranno di muoversi con ancora maggiore forza sul mercato delle idee e dei talenti. Wildside lavorerà in sinergia con le altre società di Fremantle e si farà promotrice di nuove iniziative imprenditoriali che permetteranno al gruppo di cogliere le opportunità che la crescita del mercato globale dei contenuti fornirà nei prossimi anni.

Andrea Scrosati, Group COO di Fremantle ha dichiarato:
“L’Italia è uno dei Paesi più rilevanti per Fremantle, questo grazie al lavoro straordinario fatto da Lorenzo Mieli e da Mario Gianani, che in questi anni hanno saputo costruire case history di successo globale nel campo delle produzioni di intrattenimento, della serialità e del cinema. La nuova organizzazione è costruita attorno a questi talenti per valorizzare ancora di più le loro potenzialità e la straordinaria capacità creativa e produttiva di tutto il nostro team italiano”.

A partire dal 1° Gennaio 2020, The Apartment sarà guidata da Lorenzo Mieli che ne sarà CEO unico; Wildside sarà guidata da Mario Gianani che ne diventa CEO unico; Gabriele Immirzi diventa CEO di Fremantle Italy, mentre Lorenzo Mieli ne sarà Presidente.

 

 

 

 

 

 

Fremantle Italia sponsor del Milano Pride 2019

Fremantle si unisce al coro globale del Pride e si tinge d’arcobaleno. A partire dal logo aziendale fino a quello di Italia’s Got Talent, i colori del Pride hanno tinto tutti i profili social delle nostre produzioni per essere in prima fila contro l’omofobia e festeggiare insieme i 50 anni di lotta del movimento.

Una causa comune, che ogni giorno promuoviamo sui luoghi di lavoro e nel rapporto tra i nostri collaboratori. Per questo abbiamo preso una decisione concreta e dal forte valore simbolico: con il nostro Brand X Factor siamo sponsor ufficiale del Milano Pride 2019.

D’altronde, per tutti noi e per X Factor in particolar modo la diversità è un valore. Da sempre lo show crede nel talento oltre ogni barriera e scommette con coraggio su di esso, sia sul palco che dietro le quinte, promuovendo l’inclusione, contro ogni tipo di discriminazione.

Nel corso delle diverse edizioni X Factor ha rappresentato la musica in tutte le sue forme e in tutti i suoi generi, nessuno escluso, oltre ogni confine geografico, culturale, religioso, di genere e orientamento sessuale. Anno dopo anno quel palco, oltre ad ospitare la musica e il talento, è diventato un megafono per parlare di inclusione, per lanciare messaggi di carattere sociale e trasformarsi in una cassa di risonanza per sensibilizzare e conquistare coscienza e consapevolezza.

Per questo, con orgoglio, X Factor e Fremantle supportano il Milano Pride 2019, una straordinaria e necessaria festa di libertà che ricorda ancora una volta come siano le differenze a rendere unici, nella musica come nella vita, alimentando la ricchezza culturale. Promuovere una società più inclusiva che tuteli i diritti LGBT+ e delle minoranze e celebrare la diversità non è soltanto giusto, ma è anche l’unica strada per rendere il mondo in cui viviamo un posto migliore.